
Conclusa la fase di coprogettazione di “GiovanIA Concorezzo”: i giovani indicano la strada per costruire una cittadinanza digitale più consapevole
Si è conclusa la fase di coprogettazione del progetto “GiovanIA Concorezzo – Alfabetizzazione e consapevolezza nell’era dell’intelligenza artificiale”, promossa attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto direttamente i giovani del territorio mediante focus group, momenti di confronto e la somministrazione di un questionario di analisi dedicato alla percezione del digitale, dell’intelligenza artificiale e delle nuove competenze necessarie per affrontare il futuro.
L’obiettivo della fase iniziale del progetto era chiaro: ascoltare i giovani prima di progettare le attività formative e laboratoriali, raccogliendo bisogni, aspettative, preoccupazioni e proposte. Un approccio che ha permesso di trasformare i destinatari del progetto in veri protagonisti del percorso.
Dall’analisi delle risposte emerge un quadro particolarmente interessante. I giovani dimostrano una forte familiarità con gli strumenti digitali e con le piattaforme basate sull’intelligenza artificiale, ma evidenziano al tempo stesso il bisogno di acquisire competenze più solide per comprendere il funzionamento delle tecnologie che utilizzano quotidianamente. Molti partecipanti dichiarano infatti di conoscere e utilizzare strumenti di IA generativa, pur riconoscendo difficoltà nel valutare l’affidabilità dei contenuti prodotti, comprendere i rischi legati alla privacy e distinguere informazioni corrette da contenuti manipolati o poco attendibili.
Uno degli elementi più significativi emersi durante la coprogettazione riguarda il desiderio di apprendere attraverso attività pratiche e concrete. I giovani chiedono percorsi meno teorici e maggiormente orientati alla sperimentazione diretta, con esercitazioni, simulazioni, casi reali e laboratori in cui poter utilizzare personalmente gli strumenti digitali. È emersa inoltre una forte attenzione ai temi dell’etica, della sicurezza online, della tutela dei dati personali e dell’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo dello studio e del lavoro.
L’ascolto svolto attraverso i focus group ha confermato questi orientamenti, evidenziando la necessità di creare spazi di confronto aperti e partecipativi nei quali i giovani possano discutere criticamente delle opportunità e dei rischi delle nuove tecnologie. Particolare interesse è stato manifestato verso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per supportare lo studio, la creatività, la ricerca di informazioni e l’orientamento professionale.
I risultati raccolti hanno permesso di definire le linee guida delle attività progettuali. Gli incontri formativi devono essere caratterizzati da un linguaggio semplice e accessibile, alternando momenti teorici a dimostrazioni pratiche. I laboratori devono adottare una metodologia learning-by-doing, favorendo il coinvolgimento diretto dei partecipanti e la costruzione di competenze operative immediatamente applicabili nella vita quotidiana.
Le attività devono approfondire temi come il funzionamento dell’intelligenza artificiale, il riconoscimento delle fake news, la cittadinanza digitale, la sicurezza online, la protezione dei dati personali, l’utilizzo consapevole dei social network e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie nel mondo della formazione e del lavoro.
La conclusione della fase di coprogettazione rappresenta quindi un passaggio fondamentale del progetto. Grazie al contributo dei giovani coinvolti, “GiovanIA Concorezzo” dispone oggi di una base conoscitiva concreta sulla quale procedere nei percorsi formativi realmente aderenti ai bisogni delle nuove generazioni, rafforzando competenze, consapevolezza e partecipazione nell’era dell’intelligenza artificiale.



Comments (0)